Eugenio Montale
Dalla Liguria al Nobel: vita, raccolte, poetica e lettura guidata di Spesso il male di vivere ho incontrato.
Vita, opere e male di vivere
Collega le tappe biografiche alle raccolte e ai temi che definiscono la poesia di Montale.
Testo e parafrasi
Spesso il male di vivere ho incontrato
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l'incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
Parafrasi
Prima strofa (Il male di vivere): Ho incontrato spesso la sofferenza dell'esistenza (il male di vivere): essa si manifestava nel ruscello ostacolato nel suo scorrere che mormora, nella foglia secca che si accartoccia su se stessa, nel cavallo stramazzato al suolo per la fatica.
Seconda strofa (L'indifferenza): Non ho conosciuto alcun bene (alcun rimedio), se non il prodigio concesso dalla divina Indifferenza (il distacco emotivo dal mondo): essa si manifestava nella statua insensibile durante la sonnolenza del pomeriggio caldo, nella nuvola passeggera, e nel falco che vola alto e distaccato nel cielo.
Fissa i concetti essenziali
Prova a rispondere, gira la carta e valuta la tua preparazione.
Pronto a raccontarlo con parole tue?
Il tutor farà una domanda alla volta e ti aiuterà a rendere più completa ogni risposta.