Il testo descrittivo

Definizione, osservazione, oggetti, tipi, tecniche e caratteristiche linguistiche

Mappa concettuale

Testo e realtà IL TESTO DESCRITTIVO «Comunicare a parole l'immagine di qualcosa»
serve a
Funzione

Far vedere con le parole

La descrizione costruisce per il destinatario un'immagine della realtà.

Mostra com'è fatta

Fa vedere con le parole come è fatta una cosa.

Precisa

Presenta le caratteristiche e gli aspetti più significativi per dare un'immagine precisa e completa.

Descrive una persona

Può evidenziarne le caratteristiche fisiche e comportamentali.

Entra in altri testi

Raramente è autonomo: nei testi narrativi descrive personaggi, luoghi e oggetti; negli espositivi fornisce indicazioni precise e dettagliate.

richiede prima di tutto
Il punto di partenza

Osservare con attenzione

Descrivere significa prima di tutto osservare la realtà.

Guardare ≠ osservare

Guardare non significa sempre osservare con attenzione.

Sguardi diversi

Persone diverse possono notare particolari diversi della stessa realtà.

Cogliere i particolari

Un'osservazione attenta permette di cogliere tutte le particolarità e tutti gli aspetti.

Esempio nuovo: davanti alla stessa fontana, una persona nota la vasca, un'altra il rumore dell'acqua.

può avere come oggetto
Che cosa si descrive

Realtà concrete e realtà interiori

Persone, animali, oggetti e luoghi possono essere reali oppure fantastici.

Persone e animali

Reali o fantastici: un compagno, una sirena, un passero, una fenice.

Oggetti e luoghi

Reali o fantastici: una lampada, una chiave che parla, un'aula, una grotta di cristallo.

Fenomeni atmosferici

Per esempio la nebbia e il vento.

Mondo interiore

Sensazioni, sentimenti e stati d'animo, come la nostalgia e il sollievo.

in base al punto di vista può essere
I due tipi

Oggettiva oppure soggettiva

Cambia il modo in cui l'autore presenta l'oggetto della descrizione.

Descrizione oggettiva

  • Caratteristiche condivisibili da tutti.
  • Nessun giudizio, impressione o sensazione personale.
  • È impersonale e ha scopo soprattutto informativo.
  • Il linguaggio è preciso e tecnico.

Esempio nuovo: «La borraccia è cilindrica, alta 24 centimetri, in metallo e con tappo a vite».

Descrizione soggettiva

  • Impressioni, sensazioni e opinioni dell'autore.
  • Interpretazione personale della realtà.
  • Scopo soprattutto espressivo-emotivo, ma anche persuasivo.
  • È detta anche personale o letteraria.
  • Usa lessico vario, aggettivi, giudizi, similitudini e metafore.

Esempio nuovo: «La mia vecchia borraccia verde è una compagna instancabile; ogni graffio mi ricorda una gita».

si costruisce attraverso
Tecniche

Sensi e ordine della descrizione

Le informazioni sensoriali rendono la descrizione efficace; l'ordine organizza i particolari.

I cinque sensi

Vista: aspetto, azioni, forme, dimensioni e colori. Udito: suoni, rumori, voci e versi. Olfatto: odori e profumi. Tatto: morbidezza e ruvidità. Gusto: dolce, amaro, salato e piccante.

Ordine logico

Procede dal generale al particolare o viceversa; vale per persone, animali, oggetti e luoghi.

Ordine spaziale

Procede dall'alto al basso, da destra a sinistra, dall'interno all'esterno o nei percorsi inversi; è usato soprattutto per i luoghi.

Ordine cronologico

Mette in evidenza i cambiamenti avvenuti nel tempo in persone, animali, oggetti o luoghi.

si riconosce anche per
Lingua

Le caratteristiche linguistiche

Tempi verbali, parole e indicatori guidano il lettore dentro la descrizione.

Tempi verbali

Presente indicativo nelle descrizioni oggettive, scientifiche e informative; imperfetto soprattutto nelle sequenze descrittive narrative.

Lessico e aggettivi

Il lessico è vario, appropriato e preciso. Gli aggettivi qualificativi fanno vedere o sentire l'oggetto.

Figure e frasi

Nelle descrizioni soggettive sono frequenti similitudini e metafore; le frasi sono generalmente brevi e incisive.

Indicatori logico-spaziali

Preposizioni, avverbi e locuzioni guidano lo sguardo: sotto, sopra, davanti, dietro, in alto, in basso, a destra, a sinistra, al centro.

Esempi nuovi delle tecniche descrittive

Gli esempi seguenti non riprendono quelli delle pagine: mostrano la stessa funzione esplicativa con realtà diverse.

Attraverso i cinque sensi

«La pagnotta ha una crosta dorata e irregolare. Sotto le dita è ruvida e tiepida; profuma di forno e, quando la spezzo, scrocchia. La mollica ha un gusto delicato».

vista dorata, irregolare tatto ruvida, tiepida olfatto profuma udito scrocchia gusto delicato

Dal generale al particolare

«La bicicletta è leggera e compatta. Il telaio è azzurro; sul manubrio nero c'è un piccolo campanello e dietro la sella è fissato un fanale rosso».

Prima presenta l'insieme, poi passa ai singoli particolari.

Secondo un ordine spaziale

«In alto, sopra la lavagna, è appeso l'orologio. Sotto c'è la cattedra; a destra si apre la porta e a sinistra sono allineati gli scaffali».

Gli indicatori spaziali guidano lo sguardo nei diversi punti dell'aula.

Secondo un ordine cronologico

«Da nuova, la maglia era blu intenso e ben aderente. Dopo molti lavaggi il colore è diventato più chiaro e il tessuto si è allargato».

Il confronto evidenzia i cambiamenti dell'oggetto nel tempo.

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